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Strade del vino e dei prodotti tipici

strade-del-vinoParlare di vitigni per l’Isola d’Ischia è confrontarsi con uno degli argomenti più discussi e controversi della storia della vitivinicoltura del Mediterraneo. Infatti, se è vero che Ischia è il “luogo” per eccellenza per la storia della coltivazione della vite in Italia, deve essere anche vero che su di essa nel corso dei secoli siano state fatte tantissime esperienze di uomini e tecniche che non possono non aver contemplato anche la circolazione di materiale genetico, il più diverso possibile per origine e caratteristiche. Dove c’è uomo/artigiano istruito ad una pratica c’è inevitabilmente anche desiderio di superare i confini della “conoscenza” sperimentando, osando, studiando.

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Il coniglio all'ischitana

coniglioIL “PRINCIPE” CONIGLIO.
Le vie del coniglio sono infinite, o quasi. Per la cucina isolana il coniglio è un vero totem, come il ragù a Napoli. È il piatto dei riti stagionali, delle feste; dei fidanzamenti, dei matrimoni. Il “coniglio all’ischitana”, ricetta con la quale si identifica la gastronomia locale, affonda le radici nella storia. Risale all’epoca dei Fenici, che utilizzavano i conigli come cibo di riserva: catturati in Spagna, li liberavano nelle isole dove facevano tappa, tornando a casa dopo aver scaricato le merci nei porti. Nell’intervallo di tempo tra un viaggio e l’altro, le bestiole si riproducevano in fretta: era semplice cacciarli nei ristretti ambiti insulari dove si sbarcava per fare rifornimento.

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La pastiera napoletana

pastiera
IL DONO DELLA PASTIERA
La pastiera è considerato il dolce per eccellenza del giorno di Pasqua, immancabile, ovunque, sia nelle mense di casa che al ristorante, al paio degli “struffoli” che rappresentano il Natale. La sua fortuna, legata ad una fragranza profumata che richiama la primavera, è cresciuta nel tempo e, negli ultimi anni, è diventata uno degli emblemi della più classica pasticceria partenopea. Infatti viene preparata e consumata anche lontano dalla festività pasquale. Ogni famiglia napoletana, come accade per la maggior parte delle ricette che hanno una lunga storia, ha elaborato una propria “variante tradizionale” che viene tramandata ai giovani, generazione dopo generazione.

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